Arrampicata sportiva, leggerezza e funzionalità

Serena Chiavaroli – Ph.D. in Discipline delle attività motorie e sportive – Consulente Herbalife

L’arrampicata sportiva può essere praticata sia su pareti naturali che su pareti artificiali ciò permette agli amanti di questa disciplina di rimanere attivi durante tutto l’anno sfidando quindi condizioni ambientali molto diverse tra loro. E’ quindi fondamentale curare l’idratazione soprattutto quando l’attività viene praticata indoor e nelle giornate particolarmente calde magari utilizzando una bevanda ricca di elettroliti che sia a basso contenuto calorico, ottimizzando così la gestione del peso corporeo una variabile che influenza particolarmente la performance in questa disciplina. La costruzione delle qualità fisiche e tecniche specifiche passa attraverso molte ore di allenamento svolte soprattutto in parete per migliorare e affinare tecniche già conosciute o per apprenderne di nuove. Questo richiede tanta energia ma anche un elevato livello di attenzione e concentrazione fondamentale per scegliere le combinazioni ottimali di appigli ed appoggi necessari per gestire l’equilibrio e completare anche i passaggi più difficili. Le vie di arrampicata con alti gradi di difficoltà richiedono studio accurato e prove continue prima di essere completate e il trascorrere del tempo favorisce l’insorgere della fatica a carico dei distretti muscolari sollecitati, portando inevitabilmente al calo di performance soprattutto nella sua accezione esplosiva e massimale. Pertanto durante allenamenti così impegnativi è bene effettuare uno snack equilibrato ma leggero che contenga carboidrati ed una quota di proteine necessarie per supportare la struttura muscolare. Considerate le sollecitazioni e lo stress a carico delle strutture tendinee, soprattutto quelle dell’arto superiore, è bene integrare la propria alimentazione con Omega 3, vista la sua azione anti infiammatoria, specialmente nei periodi di carico particolarmente intensi.